Ababo Boom!

  • @ Bologna, luoghi vari
dal 8 al 16 aprile 2026

Il programma di eventi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna

Prosegue anche per questa edizione ABABO BOOM!, il programma di eventi che l’Accademia di Belle Arti di Bologna presenta in occasione di BOOM! Crescere nei libri, per creare nuove occasioni di incontro tra artiste e artisti in città per Bologna Children’s Book Fair e gli studenti e le studentesse in formazione, aprendosi a tutta la cittadinanza. 

ABABO BOOM! comprende un ciclo di incontri e tre mostre, negli spazi dell’Accademia di Belle Arti, all'Alliance Française di Bologna / Istituto di Cultura Germanica e al Complesso del Baraccano. Dal 13 al 16 aprile 2026, inoltre, l'Accademia di Bologna sarà presente con uno stand alla Bologna Children's Book Fair, mettendo in mostra i libri pubblicati da studentesse e studenti e una selezione delle tesi più meritevoli: un'insostituibile occasione per esplorare il mercato internazionale e avviare i primi contatti professionali.

Il ciclo di incontri, ospitato nell'Aula Magna dell'Accademia, inaugura il primo giorno di festival, mercoledì 8 aprile alle 14, con un workshop teorico-pratico sull'arte del raccontare la scienza ai più giovani, C’è un libro al museo! Albi illustrati e divulgazione scientifica per ragazzi, insieme agli autori Victor Annibalini e Giovanni Balestra, presentando la collaborazione creativa tra Collezione di Geologia “Museo Giovanni Capellini” – Sistema Museale di Ateneo e il Biennio di Illustrazione per l’editoria. Gli incontri proseguono con un appuntamento al giorno durante Bologna Children’s Book Fair: lunedì 13 aprile alle 16, Goele Dewanckel e Laura Pignatti, illustratrice e traduttrice del libro Due vecchie signorine, dialogano con Marco Carsetti di Else Edizioni e Ilaria Tontardini, in occasione dell’inaugurazione della mostra in Accademia lo stesso giorno alle 18. Martedì 14 aprile alle 11 Noemi Vola in dialogo con Ilaria del Gaudio racconta La lunga notte dei rospi (Canicola 2026), alla scoperta del suo immaginario e processo creativo, in mostra da Canicola all’ex Casa del Custode e con un’istallazione al Teatro Testoni Ragazzi; la giornata prosegue alle 16 con il ritratto di una casa editrice insieme al suo fondatore: Thierry Maignier
Mercoledì 15 aprile alle 10.30 Blexbolex dialoga con Hamelin, che ha curato la sua mostra nella sede di via Zamboni, ripercorrendo le tappe, sempre diverse, del suo lavoro e della sua opera, risultato di influssi provenienti da grafica, fumetto, racconto per immagini così come dal mondo della stampa e della serigrafia. Il ciclo di incontri prosegue anche dopo la fiera, insieme a Giovanni de Feo e Sara Forbicini di La lunga infanzia (Tunué), Marta Jorio in dialogo con Viola Emaldi per ripercorrere i legami tra ceramica, arte e illustrazione, e Barbara Yelin in dialogo con Alberto Falco e Ilaria Tontardini di Hamelin, sul suo lavoro presentato prima al Goethe Institut di Roma e, in occasione di BOOM, all’Istituto Parri di Bologna.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti. 

Anche quest’anno ABABO BOOM! riconferma il sodalizio fra il corso di Fumetto e Illustrazione dell'Accademia di Bologna – il primo istituto del sistema AFAM ad attivare un percorso triennale di studio e ricerca dedicato alla “narrazione per immagini” – con le principali scuole d'arte internazionali: all’Alliance Française di Bologna / Istituto di Cultura Germanica si terrà la mostra The Right to Be Lazy, che vedrà come protagonisti i lavori di studenti e studentesse dell'Accademia di Bologna, ma anche provenienti da École Supérieure d’Art de Lorraine a Épinal, Hochschule für Angewandte Wissenschaften di Amburgo, Kyoto City University of Arts, La Massana Arts & Design School di Barcellona e l’École Estienne di Parigi. In questa edizione di BOOM, l’Accademia presenta inoltre nei suoi spazi il lavoro di Goele Dewanckel con la mostra Non c’è due senza te. L’amore perfetto di “Due vecchie signorine”, e La memoria del futuro / Glossario di pace al Complesso del Baraccano, esito di un progetto che ha visto l’incontro fra le "Voci di pace" dei testimoni e gli studenti dei Bienni Illustrazione per l’editoria e di Linguaggi del Fumetto, realizzato in collaborazione con Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio - UNIBO e AISO / Associazione Italiana Storia Orale.