8 aprile - 31 maggio 2026
Gruppo di lettura

GdL sull'Africa contemporanea

copertina di GdL sull'Africa contemporanea
Contatti Biblioteca Amilcar Cabral, Via San Mamolo 24, 40136 Bologna tel: 051 2196565 Sito web

Gruppo di lettura | Biblioteca Amilcar Cabral

Quando e dove

Gli incontri hanno cadenza mensile.
Prossimo incontro: giovedì 1 ottobre h 17.30 per confrontarsi su Junx:non basterebbe una notte di Tshidiso Moletsane, traduzione di Stefano Pirone, Pidgin, 2025.

Come

La partecipazione è libera e aperta chiunque voglia partecipare.
È possibile partecipare agli incontri del gruppo di lettura anche se non si è letto il libro.

Sul gruppo di lettura

Nella primavera del 2022 la Biblioteca Amilcar Cabral ha organizzato una mostra di approfondimento storico sul tema della tratta atlantica degli schiavi verso il Nuovo Mondo tra i secoli XVI e XIX, Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe.

Nell'occasione è stato avviato un Gruppo di lettura coordinato da Maria Cristina Ercolessi (Università Orientale di Napoli) che si è proposto di riflettere sulla tratta degli schiavi e la schiavitù attraverso la lettura di libri - romanzi, saggi, memoir - su questo tema, proposto nell’ambito La del Patto per la lettura.

Il Gruppo di lettura ha proseguito la sua attività. Dal 2023 si leggono e si discutono opere della letteratura africana, diventando un Gruppo di lettura sull'Africa contemporanea.

Info e contatti

Biblioteca Amilcar Cabral | bibliotecababral@comune.bologna.it
Telefono 0512196565

Prossimi appuntamenti
incontro del gruppo di lettura 
  • 1 ottobre 2026, 17:30
  • 12 novembre 2026, 17:30
  • 17 dicembre 2026, 17:30
  • 28 gennaio 2027, 17:30
  • 4 marzo 2027, 17:30
  • 10 aprile 2027, 17:30
  • 20 maggio 2027, 17:30
  • 24 giugno 2027, 17:30
Sta leggendo
Junx : non basterebbe una notte
di Tshidiso Moletsane
copertina di Junx : non basterebbe una notte
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Non basterebbe una notte per contenere tutta Johannesburg con le sue baracche di lamiera, i ragazzini che giocano tra vetri rotti, i sogni interrotti di chi vive in una township. Non basterebbe una notte per bere abbastanza vodka da annegare i pensieri intrusivi. Non basterebbe una notte per parlare di Dio, dell’apartheid, di ragazze che sanno di miele e di uomini sfregiati nelle risse. Non basterebbe una notte per raccontare tutte le verità di Ari, l’amico immaginario con le ali, la pelliccia e la lingua tagliente. Non basterebbe una notte per abbracciare tutti gli amici e partecipare a tutte le feste. Non basterebbe una notte per prepararsi al caos che scoppierà. Junx: non basterebbe una notte è l’epopea febbrile e vertiginosa di un anonimo narratore, in cui Tshidiso Moletsane, con una lingua che sa di strada e sogni bruciati, racconta di un’unica notte che sembra al tempo stesso sfuggente e infinita: troppo breve per viverla tutta, troppo lunga per uscirne illesi.

traduzione di Stefano Pirone